Borse di studio

7 borse assegnate nel 2026

«L'istruzione è un gioco da ragazze»

Un contributo perché le bambine e le ragazze possano continuare a studiare, lì dove l'istruzione femminile non è ancora una cosa scontata. È un progetto di cui siamo particolarmente orgogliosi.

Perchè nasce, e in memoria di chi

«L'istruzione è un gioco da ragazze» è il titolo della borsa di studio per bambine e ragazze in condizioni di fragilità, per sostenere il loro diritto allo studio, perché — come diceva Malala — un libro e una penna possono cambiare il mondo.

L'associazione ha istituito questa borsa di studio nel 2022, in memoria di Fiorenza Magotti, docente dell'Istituto Comprensivo di Guastalla e persona molto attenta alle fragilità. Negli ultimi anni abbiamo perso altre persone a noi molto vicine, che hanno avuto un ruolo importante nelle loro scuole e che si sono sempre distinte per l'impegno e la sensibilità in difesa dei più fragili. Ricordarle così non colma il vuoto, ma è per noi un riconoscimento importante e ci permette di mantenere vivo il ricordo con azioni concrete.

La borsa di studio serve a garantire un libero accesso all'istruzione e all'educazione alle bambine e alle ragazze che ancora oggi, a causa di convinzioni sociali consolidate e di palesi discriminazioni, molto spesso non riescono a proseguire gli studi.

Locandina della borsa di studio: Ricordiamo l'8 marzo in un modo speciale, con le fotografie di Irfanka Pašagić, Selma Hodžić, Fiorenza Magotti e Mariarosa Zambini
La locandina dell'8 marzo — le quattro donne a cui è intitolata la borsa di studio.

In memoria di

Quattro donne che si sono spese per il diritto all'istruzione

Sono state per noi un esempio e una guida: per questo vogliamo continuare a mantenerle vive tra noi attraverso il sostegno all'istruzione di bambine e ragazze, a livello locale e internazionale.

Fiorenza Magotti

Docente dell'Istituto Comprensivo di Guastalla, persona molto attenta alle fragilità. È a lei che nel 2022 è stata intitolata la prima borsa di studio.

Mariarosa Zambini

Per tanti anni ha insegnato con professionalità e sensibilità alla scuola secondaria di primo grado di Boretto. Venuta a mancare nel gennaio 2024.

Selma Hodžić

Prima insegnante alla Scuola Speciale di Tuzla, poi direttrice del Centro di documentazione handicap di Tuzla e direttrice di Tuzlanska Amica. Venuta a mancare nel luglio 2024.

Irfanka Pašagić

Psichiatra originaria di Srebrenica, profuga a Tuzla, tra le fondatrici di Tuzlanska Amica — associazione che negli anni Duemila seguiva oltre mille adozioni a distanza. Ha dedicato la vita ai bambini e alle donne traumatizzati dalla pulizia etnica. Venuta a mancare nel marzo 2023.

Il diritto all'istruzione deve essere di tutti i bambini e di tutte le bambine, indipendentemente dalla nazionalità, dalle proprie abilità e dal Paese in cui vivono.

Come funziona

Le candidature vengono raccolte e valutate da una commissione. Poi, in occasione dell'accoglienza in Italia dei nostri ragazzi, le borse vengono consegnate per l'anno scolastico che sta per cominciare.

Nell'ultima edizione sono arrivate sette candidature e sono state premiate tutte e sette le ragazze: quattro dall'Istituto Comprensivo di Guastalla, una dall'Istituto Comprensivo di Novellara, una dal Senegal — il centro Penthy-mi — e una dalla Bosnia, da una scuola di Tuzla.

La consegna è avvenuta il 17 luglio 2026, alla presenza delle Amministrazioni del territorio e di Elena Carletti, che ha partecipato all'evento consegnando le borse di studio. Un grazie va agli amici di Jaima Sahrawi, con cui collaboriamo ormai da tanti anni e con cui organizziamo insieme la giornata di benvenuto durante le accoglienze.

Le donazioni si raccolgono ogni anno e, in occasione della giornata della donna dell'8 marzo, organizziamo un incontro informativo per chi vuole saperne di più.

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Bonifico a «Un bambino per amico ODV»
IBAN IT80V0707266360000000106553 · causale: Borsa di studio
info@unbambinoperamico.org · Monica · 333 640 5079

La cerimonia delle borse di studio nel chiostro: le sette pergamene incorniciate sul tavolo e il pubblico
17 luglio 2026 — le sette pergamene, prima della consegna.
Se si sogna da soli rimane solo un sogno; se si sogna insieme, i sogni diventano realtà.
— dalla commissione della borsa di studio

La giornata

La consegna, una per una

Sono questi i momenti che ci fanno dimenticare la cattiveria e la violenza che regna nel mondo, e che ci spingono a proseguire nel nostro impegno per un mondo più giusto e umano.
— dal racconto della giornata di consegna

Le fotografie sono state scattate dai volontari e dalle famiglie durante le attività dell'associazione. Se compari in una di queste immagini e preferisci non essere pubblicato, scrivici a info@unbambinoperamico.org: la rimuoviamo subito.

L'edizione precedente

Nel 2025, cinque percorsi di studio sostenuti

Le cinque borse assegnate nel 2025 hanno risposto a necessità diverse e molto concrete: la retta della scuola materna, i libri per la scuola superiore, gli strumenti per una scuola di parrucchiera, il materiale scolastico e la divisa.

Raccontare come viene utilizzato il contributo rende visibile il passaggio essenziale tra una donazione e il suo risultato: non una cifra astratta, ma la possibilità di frequentare la scuola con ciò che serve.

2025 → 2026

5 borse assegnate nel 2025
7 borse assegnate nel 2026
12 percorsi sostenuti in due edizioni

Il contributo diventa concreto

Gli acquisti per continuare a studiare

Le fotografie inviate nel marzo 2025 mostrano uno dei percorsi sostenuti: gli strumenti acquistati per frequentare la scuola di parrucchiera.

Fotografie condivise nel gruppo pubblico dell'associazione per documentare l'utilizzo della borsa. Se compari in una di queste immagini e preferisci non essere pubblicato, scrivici a info@unbambinoperamico.org: la rimuoviamo subito.

Contribuisci

Ogni borsa è un anno di scuola in più

Le borse esistono grazie ai contributi raccolti durante l'anno. Se vuoi sostenere la prossima edizione, scrivici o dona.